Biglietti da visita originali, consigli e idee

biglietti da visita originali - diego dari - grafico piombino

Realizzare biglietti da visita originali non è sempre semplice. Tipi di carta, finiture, pattern e contenuti possono rendere non immediata la decisione su come immaginare il risultato finale.

Spesso chi viene in ufficio chiede un prodotto sì originale, ma che al tempo stesso rispetti i tradizionali canoni di un biglietto da visita e, soprattutto, che risponda al budget di spesa prefissato.

Stampa biglietti da visita, è questione di stile

Prima di tutto bisogna pensare a quale è lo stile della propria attività e l’idea che vogliamo dare a chi riceverà il biglietto da visita. Ovviamente l’idea che vogliamo dare, lo stile e la realtà devono essere il più compatibili possibile. Questo può avvenire attraverso la scelta di colori attinenti, formato, materiali e finiture ad hoc.

Per esempio, se voglio raccontare in un biglietto da visita un romantico bed and breakfast in campagna si sceglieranno colori caldi o pattern che richiamano la natura oppure, tra i materiali, si preferirà carta riciclata o effetto lino.

Cosa scrivere in un biglietto da visita

Sicuramente se c’è un logo identificativo va inserito. Nella maggior parte dei casi, stando alle tendenze più recenti, deve essere l’elemento centrale del biglietto da visita. Non è escluso, però, che si preferisca l’utilizzo di foto di location o prodotti per personalizzare ulteriormente il biglietto da visita.

Fatta questa scelta, che in genere occupa la parte anteriore del biglietto, andiamo a riempire la parte posteriore con le informazioni che riguardano l’attività interessata: nome e cognome o nome dell’attività, indirizzo completo e per esteso, numero di telefono, mail e sito web, codice fiscale e partita iva.

E’ possibile, inoltre, impostare logo e dati solo sul fronte del biglietto da visita. C’è a chi preferisce così, in questo caso bisogna riuscire a gestire molto bene gli spazi e non compromettere la leggibilità.

Importantissimo è non fare l’errore di inserire troppe informazioni all’interno dello spazio standard di un biglietto da visita che di norma ha un formato di 85 X 55 mm nella versione rettangolare.

Passiamo alla distribuzione

Distribuire biglietti da visita non è la stessa cosa del distribuire a pioggia dei volantini. Personalmente preferisco consegnare il mio biglietto da visita faccia a faccia, allegarlo alla consegna della fattura o di un prodotto a un nuovo cliente occasionale.

Consegnare un biglietto da visita per me vuol dire instaurare un legame con la persona che ho di fronte. Questo legame non sempre diventerà un rapporto commerciale, ma sicuramente voglio riuscire a dare un’immagine unica, originale, identitaria, che rimanga ben impressa negli occhi di chi mi conosce per la prima volta.

E’ per questo che consiglio sempre ai miei clienti carte particolari o grammature più consistenti, finiture ad hoc come quella brillante, l’effetto lucido o metallico oppure il logo in rilievo o impresso, per dare l’idea di un biglietto da visita pensato esclusivamente per loro.

Ai clienti che invece preferiscono utilizzare la versione standard del biglietto da visita consiglio la possibilità di inserire pattern ed effetti grafici per esaltare comunque la loro unicità.

Ho appena ricevuto una box contenente varie tipologie di carta e finiture particolari da toccare con mano. Prendi un appuntamento per la grafica e la stampa dei tuoi biglietti da visita.